Sportello Frend: un nuovo fondo per sostenere la comunità solidale

 



Progetto di raccolta fondi per consentire allo Sportello FReND di continuare la sua attività e il suo lavoro di rete a favore delle persone fragili del territorio di Valsesia e Valsessera.


CAUSALE
Sportello FReND - Comunità Solidale

IBAN 
IT29 R060 9044 9000 0000 1001 092  Biverbanca Filiale Varallo


Lo Sportello FReND è stato voluto dalla Parrocchia di Borgosesia insieme a un team di altri enti ed associazioni, lo sportello è stato aperto nel febbraio 2019 al primo piano del Centro Sociale di via Giordano a Borgosesia ed è una sorta di “potenziamento” dei tradizionali centri di ascolto Caritas. 

Dall’apertura a oggi ha accolto circa 150 persone e si è attivato per garantire percorsi di integrazione e inserimento sociale. I problemi presentati sono molteplici: ricerca di lavoro, ricerca di badanti, aiuto per le pratiche relative a permessi di soggiorno, aiuto per disagio abitativo, ricerca di corsi di formazione o corsi di lingua italiana (la maggior parte degli utenti sono stranieri). Si utilizza il metodo di lavoro della rete, consultando ogni volta i Servizi Sociali, le Caritas e le varie associazioni o enti che potrebbero avere titolarità e ruolo per quello specifico caso.
  

Il clima è amichevole e accogliente: ogni persona deve sentirsi bene accetta, compresa e non giudicata.

Allo sportello, aperto il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, lavora un’operatrice insieme a una decina di volontari. Prima del Covid c’erano anche numerosi gruppi di alfabetizzazione e di lingua italiana. Ora si prosegue con piccoli gruppi (uno dislocato a Grignasco).

Sosteniamo il progetto per permettere ad operatori e volontari di continuare nel lavoro fin qui svolto, con l’obiettivo di avere una comunità più solidale, più ricca e con meno marginalità.


Per info, donazioni o per dare una mano al progetto contattare: 

la volontaria Giuliana Degasperis 349 644 8118  o l’operatrice Vitalina Iacolino 347 386 3301

Sportello FReEND su FB


Tre buoni motivi per donare col cuore al fondo

Per mantenere aperto e attivo uno spazio di accoglienza per persone fragili, uno spazio di ascolto non giudicante, un luogo amichevole dove potersi esprimere senza il timore del giudizio, con la certezza di un impegno concreto da parte dei volontari coinvolti.

Per rinforzare il lavoro della rete sociale, spronando i vari attori al confronto attivo su specifici casi e la stesura di piccoli progetti condivisi, evitando inutili sovrapposizioni e spreco di risorse.

Per far crescere una comunità solidale dove nessuno si senta escluso e senza speranza, al di là delle religioni, del colore della pelle, dell’età e di ogni altra discriminante.



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